L’operazione rafforza la struttura finanziaria del gruppo e contribuisce al piano di investimenti dei prossimi tre anni a supporto dello sviluppo di tecnologie di raffreddamento a refrigeranti naturali, dell’aumento di capacità produttiva dedicata ai data center e della crescita internazionale.
Enex Technologies, gruppo europeo attivo nello sviluppo e nella produzione di soluzioni avanzate per il raffreddamento industriale, commerciale e data center basate su refrigeranti naturali, ha sottoscritto un accordo di refinancing ESG-linked del valore complessivo di 35,5 milioni di euro con un pool di primarie istituzioni finanziarie composta da Banco BPM, intervenuta con ruolo di bookrunner, mandated lead arranger, underwriter, finanziatrice originaria nonché Banca Agente, unitamente a Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Deutsche Bank e Banca Sella.
L’operazione, tra le più significative nel comparto europeo delle tecnologie per il raffreddamento sostenibile, consolida il piano di investimenti industriali del prossimo triennio e introduce per la prima volta nel percorso finanziario del Gruppo un meccanismo ESG-linked strutturato.
“Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per Enex Technologies: ci consente di rafforzare la nostra struttura finanziaria, sostenere con maggiore visibilità il piano di investimenti dei prossimi tre anni e accelerare lo sviluppo delle nostre tecnologie a refrigeranti naturali” ha dichiarato François Audo, Chief Executive Officer di Enex Technologies. “La componente ESG-linked non è un elemento decorativo: è la traduzione in termini finanziari di un impegno industriale che stiamo portando avanti dal 2023. Per noi la transizione ambientale è parte integrante del modello di crescita dell’azienda.”
L’accordo matura in un momento di accelerazione strutturale per il settore: il progressivo phase-down dei gas fluorurati previsto dal Regolamento UE 2024/573, la crescita esponenziale dei consumi energetici dei data center e la pressione regolatoria sulla decarbonizzazione degli impianti HVAC-R stanno ridisegnando le priorità di investimento di operatori industriali, retailer e data center hyperscaler a livello globale. In questo contesto, Enex Technologies si è posizionata come uno dei player europei di riferimento nella progettazione e produzione di sistemi basati su refrigeranti naturali (CO₂, ammoniaca, propano e acqua), con applicazioni in crescita nei settori industriale, commerciale e data center.
Il refinancing permette l’introduzione di una struttura innovativa di incentivazione finanziaria legata al conseguimento di target ESG definiti e misurabili. La componente ESG-linked riflette una tendenza consolidata nei mercati del debito corporate europei, dove la correlazione tra performance di sostenibilità e condizioni finanziarie è diventata uno standard per le operazioni di maggiore rilievo. Per Enex Technologies rappresenta al contempo un impegno formale verso i propri stakeholder e un segnale di allineamento strategico tra piano industriale e roadmap ESG.
“Nel sostenere operazioni come quella che vede protagonista Enex Technologies, CDP rinnova concretamente il proprio impegno a fianco delle imprese innovative, accompagnandole nei percorsi di crescita e nel rafforzamento competitivo sui mercati” ha commentato Francesco Santinello, responsabile Relazioni Imprese Veneto di Cassa Depositi e Prestiti. “La struttura ESG-linked testimonia un’integrazione sempre più profonda tra finanza e sostenibilità, in linea con le priorità strategiche di CDP orientate a promuovere investimenti ad alto impatto per il sistema produttivo e per i territori”.
Il nuovo refinancing ESG-linked segue la precedente operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario da 25 milioni di euro realizzata lo scorso ottobre da CCC Holdings Europe, holding che controlla Enex Technologies, con il supporto di una cordata di investitori promossa da Banor SIM, a sostegno della crescita e degli investimenti del gruppo.
