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Piano di impresa 26-29

Intesa SP: il 30% del nuovo credito destinato ad ambiente e sociale, oltre 110mld entro il 2029

Intesa Sanpaolo destinerà il 30% delle nuove erogazioni a medio-lungo termine previste nel Piano di impresa 2026-2029 a finanziamenti sostenibili, per un totale di oltre 110 miliardi di euro. L’impegno riguarda credito a impatto ambientale e sociale e si inserisce nel rafforzamento della strategia ESG del gruppo, che conferma anche gli obiettivi Net Zero al 2050.

Nel dettaglio, circa 87 miliardi di euro saranno destinati alla transizione green, mentre circa 25 miliardi finanzieranno iniziative a impatto sociale. Il piano è stato presentato a febbraio dal Consigliere Delegato e CEO Carlo Messina e conferma la centralità della sostenibilità nella strategia industriale della banca.

Il gruppo sottolinea inoltre che la transizione green sta ridefinendo gli equilibri economici e industriali a livello globale e che la sostenibilità rappresenta oggi una leva competitiva per le imprese, oltre che una risposta necessaria alle sfide climatiche e alla sicurezza energetica. In questo contesto, la banca evidenzia come fenomeni climatici estremi e dipendenza dalle fonti fossili rendano urgente accelerare investimenti in infrastrutture elettriche e fonti rinnovabili.

Nel Piano 2026-2029 Intesa Sanpaolo conferma anche il rafforzamento dei target di decarbonizzazione e l’allineamento all’obiettivo Net Zero al 2050, con focus su emissioni finanziate, asset management, assicurazioni ed emissioni dirette.

Tra i principali indicatori di sostenibilità già evidenziati dal gruppo figurano 4,2 miliardi di euro di nuovi prestiti a medio-lungo termine erogati nel primo trimestre 2026 per la transizione sostenibile, di cui 1,4 miliardi di mutui green; una quota del 96% di energia da fonti rinnovabili a livello di gruppo; e una riduzione delle emissioni finanziate del 12% nei settori target nel 2025 rispetto all’anno precedente.

Sul fronte sociale, la banca segnala circa 1,4 miliardi di euro di social lending nel primo trimestre 2026 e oltre 11.000 giovani coinvolti in iniziative di istruzione, orientamento e occupabilità.

Il gruppo conferma inoltre il proprio posizionamento nei principali indici ESG internazionali, tra cui i Dow Jones Best-in-Class Indices e la CDP Climate A List, oltre al riconoscimento di Sustainalytics come prima banca del proprio peer group.

Intesa Sanpaolo ribadisce infine l’impegno alla trasparenza attraverso la pubblicazione annuale di report di sostenibilità volontari, che rendicontano i risultati ESG in relazione all’avanzamento del Piano d’impresa.

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