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Green bond

Banco BPM forte domanda per l’emissione del secondo European Green Bond Senior Non Preferred da 750 mln

Banco BPM ha portato a termine con successo l’emissione di un European Green Bond Senior Non Preferred, con scadenza a sei anni e opzione di rimborso anticipato a settembre 2031, per un ammontare pari a 750 milioni di euro.

L’operazione rappresenta il secondo European Green Bond emesso da Banco BPM nell’ambito dell’EuGB Factsheet pubblicato dalla Banca. Banco BPM si conferma, ad oggi, l’unica banca italiana ad aver adottato questo standard.

I proventi raccolti nell’ambito dell’operazione saranno destinati al finanziamento o rifinanziamento di Eligible Green Loans allineati alla Tassonomia Europea, come definiti nel Factsheet stesso. In particolare, la raccolta sarà finalizzata principalmente al rifinanziamento di mutui per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di edifici allineati agli standard della Tassonomia Europea.

Gli ordini, provenienti da oltre 100 investitori, hanno raggiunto al picco i 2,6 miliardi di euro e hanno consentito al Gruppo di realizzare l’operazione con lo spread più contenuto di sempre per questa tipologia di strumento.

Il titolo è stato emesso a un prezzo pari al 99,45% e paga una cedola fissa del 4,00%.

L’obbligazione, riservata agli investitori istituzionali, è stata emessa a valere sul Programma Euro Medium Term Notes dell’emittente e ha un rating atteso di Baa2/BB+/BBB/BBB (Moody’s/S&P/Fitch/DBRS).

Gli investitori che hanno partecipato all’operazione sono principalmente asset manager e fund manager (65%), mentre la distribuzione geografica vede una presenza prevalente di investitori esteri, tra cui Regno Unito con il 34%, Francia con il 19% e Germania con il 10%, oltre all’Italia con il 23%.

Significativa la partecipazione degli investitori “dark green”, ovvero investitori con profili di investimento altamente sostenibili, ai quali è stato destinato il 70% dell’allocazione.

Con questa operazione, Banco BPM rafforza ulteriormente la propria posizione di emittente all’avanguardia nel mercato delle obbligazioni sostenibili e sottolinea il suo eccezionale seguito presso gli investitori nazionali e internazionali.

Banca Akros (parte correlata dell’emittente), BBVA, HSBC, NatWest Markets, Nomura, Banco Santander e Société Générale hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

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