In collaborazione con Confagricoltura Cuneo, Banca CRS introduce uno strumento dedicato al settore primario per misurare la sostenibilità delle aziende agricole e migliorare la valutazione del credito.
Banca CRS ha lanciato AGRIESG, un questionario ESG dedicato alle imprese agricole sviluppato insieme a Confagricoltura Cuneo, con l’obiettivo di valutare in modo più accurato e personalizzato il livello di sostenibilità delle aziende del settore primario e supportare le banche nei processi di analisi del rischio e concessione del credito.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità richiede un approccio specifico in grado di cogliere le caratteristiche reali delle singole imprese agricole. Il questionario rappresenta così un nuovo strumento operativo che integra i criteri ESG nei processi di valutazione bancaria, con un focus particolare sul comparto agricolo.
Il questionario AGRIESG si basa su un modulo online, compilabile attraverso la piattaforma di Confagricoltura, che raccoglie una serie di informazioni dettagliate sulle attività aziendali. Il form include dati sia quantitativi sia qualitativi relativi a consumi energetici e idrici, gestione dei rifiuti, organizzazione del lavoro, governance e modalità operative delle imprese agricole.
Un livello di approfondimento che, secondo Banca CRS, consente di superare i limiti dei tradizionali modelli di valutazione generici, offrendo una rappresentazione più realistica del profilo ESG delle aziende agricole.
“La disponibilità di dati approfonditi e puntuali sulle controparti finanziate è uno dei pilastri del presidio dei rischi climatici e ambientali nel processo del credito”, ha osservato il Direttore Generale di Banca CRS, Emanuele Regis. “In assenza di informazioni adeguate, esiste il concreto rischio che le banche restringano l’accesso al credito ai settori considerati potenzialmente più critici, come quello primario, dove dati puramente statistici rischiano di risultare penalizzanti”.
Secondo la banca, strumenti come AGRIESG servono proprio a evitare questo scenario, migliorando la qualità delle informazioni disponibili e favorendo una valutazione più equa del rischio.
Uno strumento per accompagnare le imprese
Il questionario è pensato non solo come strumento di analisi, ma anche come supporto al percorso di transizione sostenibile delle aziende agricole. La compilazione richiede un insieme ampio di dati sulle attività produttive, ma consente di costruire un quadro dettagliato utile anche alle stesse imprese.
“AGRIESG ha il grande merito di rappresentare a tutti gli effetti un assessment orientativo dell’azienda rispetto alle ampie tematiche della sostenibilità, che può fornire indicazioni utili per orientare le scelte organizzative ed economiche nel medio-lungo periodo”, ha ribadito Regis.
Il sistema si inserisce anche nella crescente attenzione delle banche alla gestione dei rischi ESG nei portafogli creditizi, sempre più rilevanti sia in fase di concessione sia di monitoraggio dei finanziamenti.
Secondo Banca CRS, l’obiettivo dello strumento è duplice: evitare una restrizione eccessiva del credito e, al tempo stesso, rafforzare il ruolo delle banche come soggetti attivi nella transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
In quest’ottica, AGRIESG si configura come un tool operativo che consente di avviare un dialogo più strutturato tra banca e impresa, favorendo un linguaggio comune sulla sostenibilità e migliorando la qualità delle decisioni finanziarie.
La banca non esclude inoltre future estensioni di strumenti simili ad altri comparti produttivi e territori, contribuendo alla creazione di database e questionari standardizzati a livello nazionale. L’obiettivo di lungo periodo è infatti arrivare a una maggiore omogeneità nella raccolta dei dati ESG, così da rafforzare l’intero sistema del credito sostenibile e rendere più efficace la gestione dei rischi ambientali e sociali nel settore bancario.
