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Climate Change Analytics Cloud Service

Oracle: nuovo servizio cloud per aiutare banche a gestire rischi climatici

L’azienda informatica Oracle ha lanciato Oracle Climate Change Analytics Cloud Service, un nuovo servizio cloud di reporting e analytics che consente alle banche di gestire il rischio da cambiamento climatico, internamente e nei propri portafogli clienti.

Oracle Climate Change Analytics Cloud Service consente alle istituzioni finanziarie di calcolare e valutare l’impatto delle emissioni di gas serra nelle loro attività e in quelle delle aziende che finanziano. Grazie all’intelligenza artificiale integrata, la nuova soluzione aiuta le banche a comprendere le emissioni finanziate, ad assicurare la conformità normativa e a mitigare i rischi legati al cambiamento climatico, incorporandolo nei calcoli per le loro future decisioni di rischio e investimento. 

Un’iniziativa che potrebbe suscitare l’interesse delle organizzazioni bancarie europee sottoposte a una crescente pressione da parte degli enti normativi per comprendere la propria impronta ambientale e quella delle aziende che finanziano o in cui investono (le emissioni finanziate, appunto).

“Se da un lato le banche si occupano attivamente dei rischi finanziari legati al clima che potrebbero colpirle direttamente attraverso le loro attività, dall’altro devono anche essere consapevoli del loro effetto indiretto sul clima attraverso le imprese che finanziano. Questa duplice responsabilità richiede la gestione critica sia del rischio che dei propri impegni Net Zero, il che richiede uno sforzo significativo da parte delle banche”, ha dichiarato Jason Wynne, global VP per lo sviluppo dei prodotti di finanza, rischio e conformità di Oracle Financial Services.

In Europa numerose banche (di cui nove italiane: Banca Ifis, MontePaschi, Popolare di Sondrio, Banco BPM, BPER banca, Credem, Intesa S.Paolo, Mediobanca, Unicredit) hanno aderito alla Net Zero Banking Alliance delle Nazioni Unite, e si sono pertanto impegnate pubblicamente a ridurre le proprie emissioni di gas serra e raggiungere il net zero entro il 2050.

“Oracle Climate Change Analytics Cloud Service consente alle istituzioni finanziarie di calcolare e analizzare l’impatto delle proprie emissioni di anidride carbonica e di monitorare gli obiettivi climatici sugli investimenti in corso e quelli pianificati, per ottenere un quadro completo della resilienza della banca e dei rischi legati al cambiamento climatico” ha aggiunto Wyne.

Con i rischi legati al clima in aumento, è fondamentale che le banche possano comprendere meglio e tenere conto dell’impatto del loro portafoglio complessivo di attività, sia dal punto di vista normativo sia da quello della strategia aziendale. Grazie a modelli di calcolo e dashboard predefinite, il servizio può aiutare le banche a soddisfare i requisiti di rendicontazione dei cambiamenti climatici a livello globale e a incorporare il rischio climatico nelle loro future decisioni di rischio e investimento.

Valutazione semplificata del “rischio climatico”

Le banche si trovano a dover rispettare molteplici normative in diverse giurisdizioni e la raccolta e l’archiviazione dei dati necessari per soddisfare questi requisiti può essere difficile e complicata. Ciò è particolarmente vero quando si ha a che fare con clienti globali grandi e complessi. Grazie agli strumenti integrati di intelligenza artificiale e di elaborazione in linguaggio naturale (NLP), la soluzione Oracle di Climate Change Analytics è in grado di scandagliare Internet alla ricerca di informazioni pubbliche disponibili sulle iniziative in materia di cambiamenti climatici delle società in cui la banca ha investito, che possono contribuire alla valutazione complessiva del rischio climatico.

Anche secondo il CDPCarbon Disclosure Project), attivo nell’aggregazione di informazioni globali sul clima relative ai portafogli delle banche, le emissioni del portafoglio di investimenti delle banche sono più di 700 volte superiori alle emissioni dirette e i rischi legati all’immobilità sono enormi. Le istituzioni finanziarie devono urgentemente decarbonizzare i loro portafogli, rendendo noto l’impatto delle loro attività di finanziamento, fissando obiettivi basati su dati scientifici e allineando tutte le attività di finanziamento agli Accordi di Parigi.

Le principali funzionalità del Climate Change Analytics Cloud Service di Oracle

Il nuovo servizio cloud di Oracle consente alle istituzioni finanziarie di calcolare le emissioni di varie classi di attività e giurisdizioni. Ciò comprende non solo le emissioni di gas a effetto serra delle attività e della catena del valore di un’organizzazione, ma anche le emissioni finanziate e agevolate dai suoi clienti. Ciò consente di calcolare un punteggio, o un “rating climatico” come controparte da parte della banca per il proprio portafoglio clienti e di integrare il rischio di cambiamento climatico in altre funzioni di gestione del rischio, come la pianificazione dei progetti e le verifiche e analisi dei rischi.

Le principali funzionalità del Climate Change Analytics Cloud Service di Oracle comprendono l’esecuzione del conteggio del carbonio calcolando le emissioni di gas a effetto serra in base al GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard, il calcolo e divulgazione dei numeri delle emissioni finanziate, agevolate, evitate e della rimozione delle emissioni in base alle linee guida della Partnership for Carbon Accounting Financials, l’integrazione del rischio climatico nel processo decisionale complessivo relativo al rischio d’impresa e agli investimenti, grazie a un quadro di riferimento interno per la cosiddetta Climate Scorecard, e grazie a modelli di probabilità di insolvenza (PD – Probability Default) e di perdita in caso di insolvenza (LGD – Loss Given Default) e heatmap rilevanti, l’accesso a più di 100 informative, analisi e visualizzazioni predefinite e valide per tutte le giurisdizioni, per soddisfare i requisiti delle autorità di standard e regolamentazione, l’analisi avanzata su origine, configurazione, archiviazione e analisi dei dati sui cambiamenti climatici dei clienti con modelli appositi, la riduzione degli investimenti IT con una tecnologia in grado di soddisfare i requisiti di reporting sui cambiamenti climatici in continua evoluzione.