Un nuovo sedile per il trasporto urbano, al 100% riciclato: è questa la proposta sostenibile presentata da Nextchem, società del gruppo MAIRE in occasione della settimana del design meneghina. Il percorso parte dalla plastica post-consumo, rigenerata grazie alla tecnologia proprietaria NX Replast™.
Alla Milano Design Week 2026 la sostenibilità prende forma e diventa esperienza concreta. Nextchem, società del gruppo MAIRE a capo della business unit Sustainable Technology Solutions, partecipa alla mostra-evento The New State of Materials, a cura di Materially, insieme a Lazzerini, presentando un esempio concreto di economia circolare applicata al design per il trasporto.
Protagonista dell’esposizione, ospitata negli spazi di Stecca3 nel quartiere Isola, è un sedile per il trasporto pubblico realizzato al 100% in plastica riciclata, nato dalla collaborazione tra Nextchem e Lazzerini. Il progetto unisce tecnologia e design Made in Italy e che dimostra come la plastica post-consumo possa essere trasformata in un materiale ad alte prestazioni, capace di coniugare estetica, funzionalità e durabilità, e di rientrare nel ciclo produttivo a fine vita.
Il percorso parte dalla plastica post-consumo, rigenerata grazie alla tecnologia proprietaria NX Replast™ di Nextchem. Entra in gioco in questo processo MyReplast Industries, società di Nextchem e realtà industriale avanzata nel panorama europeo del riciclo plastico con sede a Bedizzole, Brescia. La tecnologia utilizzata per il trattamento della materia prima assicura un prodotto finito, il polimero riciclato, di qualità elevatissima, sviluppato su misura per ogni singolo progetto. La tecnologia NX Replast TM migliora le proprietà del materiale plastico in entrata (upcycling) restituendo manufatti in grado di accedere a mercati “premium” ad alto valore aggiunto, rispondendo alle esigenze di resistenza, durabilità ed estetica richieste da Lazzerini. Il prodotto finale si compone dunque di un oggetto progettato per durare e per tornare, a fine ciclo, a MyReplast Industries, chiudendo il cerchio della circolarità.
“La transizione diventa reale solo quando la tecnologia è in grado di tradursi in soluzioni industriali concrete” ha commentato Fabio Fritelli, Managing director di Nextchem. “Il nostro ruolo è abilitare questo passaggio: trasformare lo scarto in una risorsa di valore e rendere la circolarità un’esperienza quotidiana, replicabile e misurabile, senza rinunciare alle prestazioni”.
