La nuova sportiva elettrica del Cavallino Rampante debutta a Roma con quattro motori elettrici, oltre 1.000 cv e un’architettura inedita sviluppata insieme a LoveFrom di Jony Ive e Marc Newson. La Casa di Manarello inaugura così un nuovo capitolo di innovazione ingegneristica.
Ferrari ha presentato a Roma la nuova Ferrari Luce, la vettura sportiva full-electric che inaugura un nuovo capitolo nella storia della Casa di Maranello. Svelata nella cornice della Vela di Calatrava, Città dello Sport, la nuova vettura rappresenta un passaggio strategico nel percorso di elettrificazione del marchio, mantenendo al centro prestazioni, emozione di guida e innovazione tecnologica.
La nuova Ferrari Luce nasce su una piattaforma completamente inedita sviluppata attorno a quattro motori elettrici, uno per ruota, e integra soluzioni avanzate come sospensioni attive elettricamente attuate, quattro ruote sterzanti e trazione integrale elettrica. Il modello eroga una potenza complessiva di 1.050 cv, accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e garantisce un’autonomia superiore ai 530 chilometri.
La vettura si inserisce nella strategia multienergetica annunciata da Ferrari nel 2022, confermando l’approccio basato sulla neutralità tecnologica. L’elettrificazione, sottolinea l’azienda, non sostituisce le motorizzazioni esistenti ma amplia le possibilità progettuali in termini di architettura, performance, design ed esperienza di guida.
“Ferrari Luce richiama chiarezza e direzione: illumina la strada verso il futuro e definisce l’intento di dare vita a una Ferrari a 360°, che non sia solamente la ‘Ferrari elettrica’ bensì una Ferrari del tutto nuova, pensata per un livello di emozione e coinvolgimento unico e dal carattere immediatamente riconoscibile”, si legge nella nota diffusa dalla Casa di Maranello.
Un design firmato LoveFrom
Per il design della nuova Ferrari Luce, Ferrari si è affidata a LoveFrom, il collettivo guidato da Jony Ive e Marc Newson. La collaborazione con il Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni ha dato vita a un linguaggio stilistico completamente nuovo, caratterizzato da linee essenziali, superfici pure e una forte integrazione tra esterni, interni e interfaccia digitale.
Elemento distintivo della vettura è la “glass house”, una silhouette continua e senza compromessi che richiama la forma di una conchiglia. Ferrari Luce introduce inoltre una configurazione a quattro porte e cinque sedili, una novità assoluta per il Cavallino Rampante resa possibile dall’architettura full-electric.
Anche l’interfaccia di bordo combina elementi fisici e digitali: pulsanti meccanici, manopole e interruttori convivono con display multifunzione sviluppati insieme a Samsung Display. Tra i materiali utilizzati figurano alluminio anodizzato riciclato, vetro Corning Gorilla Glass e pelle di alta qualità.
Tecnologia, aerodinamica ed efficienza
Ferrari Luce integra oltre 60 nuovi brevetti e adotta una batteria strutturale da 122 kWh progettata e realizzata internamente a Maranello. Il sistema supporta la ricarica rapida fino a 350 kW e opera su architettura a 800 Volt.
Grande attenzione è stata riservata anche all’efficienza aerodinamica e al comfort. Secondo Ferrari, Luce raggiunge il coefficiente di resistenza aerodinamico più basso mai ottenuto su una vettura stradale del marchio grazie a griglie aerodinamiche attive, assetto regolabile e gestione intelligente dei flussi d’aria.
Sul fronte della sostenibilità, l’ampio utilizzo di alluminio riciclato di lega secondaria consente una riduzione delle emissioni di CO₂e in fase produttiva di circa il 70% sul totale vettura.
“Con Ferrari Luce, ridefiniamo ancora una volta i limiti del possibile”, ha affermato John Elkann, Presidente di Ferrari.
