trump IRA legge clima | ESG News

Riduzione emissioni

Corte d’appello USA blocca il taglio dei fondi clima: battuta d’arresto per l’amministrazione Trump

L’amministrazione Trump incassa una nuova battuta d’arresto sul fronte delle politiche climatiche. Una corte federale d’appello degli Stati Uniti ha stabilito che l’Environmental Protection Agency (EPA) non può revocare circa 20 miliardi di dollari di finanziamenti destinati a progetti per la transizione energetica, ripristinando così un’ingiunzione emessa nel 2025.

Le risorse, assegnate durante la presidenza di Joe Biden nell’ambito del Greenhouse Gas Reduction Fund, erano state destinate a organizzazioni non profit e ad altri soggetti incaricati di sostenere investimenti in energie rinnovabili e tecnologie pulite, con particolare attenzione alle comunità che hanno storicamente avuto un accesso limitato ai finanziamenti per la transizione energetica.

L’EPA aveva congelato i fondi

Lo scorso anno il responsabile dell’EPA, Lee Zeldin, aveva deciso di interrompere i finanziamenti sostenendo che il programma non fosse coerente con le priorità della nuova amministrazione e che vi fossero potenziali rischi di frodi, sprechi e cattiva gestione delle risorse pubbliche.

La decisione aveva portato al congelamento dei fondi, aprendo un contenzioso con diverse organizzazioni beneficiarie, tra cui Climate United Fund e Coalition for Green Capital, che avevano contestato la legittimità della revoca.

La decisione della Corte

Con la nuova pronuncia, la Corte d’appello del Distretto di Columbia ha ritenuto che l’EPA non possa annullare i finanziamenti esclusivamente sulla base di un diverso orientamento politico rispetto all’amministrazione precedente.

Secondo la maggioranza dei giudici, il tentativo di revocare le sovvenzioni rischia infatti di entrare in contrasto con quanto previsto dall’Inflation Reduction Act, la legge approvata nel 2022 che ha istituito il fondo da 27 miliardi di dollari per sostenere gli investimenti nella decarbonizzazione.

La Corte ha inoltre osservato che l’agenzia non ha fornito sufficienti garanzie sul fatto che le risorse sarebbero rimaste disponibili in assenza dell’ingiunzione.

I fondi restano congelati in attesa di un possibile ricorso

Nonostante la decisione favorevole ai beneficiari, le somme non saranno distribuite immediatamente. I giudici hanno infatti concesso all’EPA il tempo necessario per valutare un eventuale ricorso alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

L’agenzia ha fatto sapere che sta esaminando le possibili iniziative legali.

Dal canto loro, le organizzazioni coinvolte hanno accolto con favore la sentenza. Climate United Fund ha ribadito che non esistono basi giuridiche per revocare contributi già assegnati, mentre Coalition for Green Capital ha dichiarato di voler proseguire il proprio lavoro a sostegno degli investimenti nell’energia pulita e accessibile.

Lo scontro sulle politiche climatiche in USA

La vicenda rappresenta uno dei principali fronti dello scontro tra l’amministrazione Trump e i programmi climatici varati durante la presidenza Biden. Al centro della controversia vi è il Greenhouse Gas Reduction Fund, uno dei principali strumenti finanziari previsti dall’Inflation Reduction Act per mobilitare capitali pubblici e privati a favore della transizione energetica negli Stati Uniti.

La decisione della Corte rafforza, almeno per il momento, la tutela dei finanziamenti già assegnati e limita la possibilità per l’amministrazione di revocare programmi approvati dal Congresso sulla base di un cambio di indirizzo politico.

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.