La presidenza turca della COP31 lancia il 35-by-35 Global Electrification Pledge: l’obiettivo è portare al 35% la quota dell’elettricità sui consumi finali globali entro il 2035.
Portare la quota dell’elettricità sul consumo finale globale al 35% entro il 2035 e, allo stesso tempo, affrontare l’impatto energetico dell’intelligenza artificiale. Sono i due assi al centro dell’agenda presentata dalla presidenza turca della COP31 a New York, all’avvio della Climate Week. La Turchia ha quindi lanciato il 35-by-35 Global Electrification Pledge, insieme a una serie di iniziative per accelerare l’elettrificazione di edifici, trasporti e industria, e ha annunciato l’Antalya AI Pledge, dedicato allo sviluppo di un’intelligenza artificiale compatibile con gli obiettivi climatici.
Il target 35-by-35 punta a far crescere il peso dell’elettricità nei consumi energetici finali, oggi intorno al 20%, attraverso una maggiore diffusione dell’elettrificazione e il rafforzamento delle infrastrutture necessarie. La proposta riconosce la diversità delle condizioni nazionali e individua tra le priorità energia pulita, sistemi di accumulo, flessibilità della rete e infrastrutture elettriche moderne e resilienti, oltre alla mobilitazione di capitali e alla cooperazione internazionale per sostenere soprattutto i Paesi in via di sviluppo.
L’iniziativa non si limiterà però a un obiettivo quantitativo. La presidenza COP31 prevede un meccanismo globale per monitorare i progressi dell’elettrificazione e un forum dedicato alla condivisione delle competenze. Sono inoltre previste attività per aiutare i Paesi meno sviluppati a identificare i fabbisogni di investimento nelle reti e a rendere i progetti più pronti per ottenere finanziamenti, oltre a una piattaforma per corridoi internazionali di trasporto merci più efficienti e resilienti.
Parallelamente, Ankara porta l’AI al centro della discussione climatica. L’Antalya Pledge on Artificial Intelligence, sviluppato insieme all’International Telecommunication Union delle Nazioni Unite, punta a definire principi su come l’intelligenza artificiale viene progettata, acquistata, alimentata, utilizzata, misurata e gestita in relazione agli obiettivi climatici e di sviluppo sostenibile. Una questione sempre più rilevante anche per la crescita dei consumi energetici dei data center.
La presidenza COP31 ha inoltre annunciato la AI for Clean Technologies Initiative, che dovrebbe creare un portafoglio di progetti pilota basati sull’intelligenza artificiale in settori come energia intelligente e industria verde, collegandoli a imprese e investitori. L’obiettivo è dimostrare sul campo come l’AI possa essere utilizzata per accelerare tecnologie pulite, senza ignorarne i costi energetici.
“Dobbiamo discutere apertamente del crescente consumo energetico dell’AI”, ha dichiarato il presidente designato della COP31 Murat Kurum, sottolineando la necessità di trasparenza da parte delle aziende sui consumi e di un maggiore ricorso all’energia pulita.
La COP31 si terrà ad Antalya dal 9 al 20 novembre e la presidenza turca punta a utilizzare i mesi precedenti per trasformare gli impegni climatici in progetti, investimenti e risultati misurabili.
