COP26

COP26, de’ Stefani (AD SIT): “Facciamo sistema per accelerare la decarbonizzazione”

“Utilizzare idrogeno al post del gas è un comportamento virtuoso perché l’idrogeno è sostenibile”. Inizia così la testimonianza di Federico de’ Stefani, Amministratore Delegato di SIT, all’interno di un video del Dipartimento per il Business, l’Energia e la Strategia Industriale (BEIS – Department for Business, Energy and Industrial Strategy) del governo UK che sta girando in queste ore all’interno di COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si sta svolgendo a Glasgow, assieme al contatore ad idrogeno sviluppato da MeteRSit, società del gruppo, chiamato “DomusNext® H2”. Il video racconta l’esperienza di SIT come azienda che ha anticipato la produzione di contatori gas che potessero funzionare anche con l’idrogeno. “Il nostro impegno è stato sviluppare contatori che fossero “hydrogen-ready” ovvero pronti all’uso con l’idrogeno, quando questo diventerà disponibile – sottolinea de’ Stefani nel video –  così anche per le caldaie: in questo caso il tecnico installatore certificato potrà con un semplicissimo, breve intervento passare dall’utilizzo del gas naturale all’idrogeno. I costi per i dispositivi ad idrogeno saranno molto simili a quelli a gas e per l’utente non cambierà nulla in termini di utilizzo. Nella filiera dell’idrogeno l’utilizzo per usi residenziali è l’unico pronto per l’uso: ove c’è ancora del lavoro da fare sia in termini di generazione che di trasporto, noi siamo pronti con gli apparecchi che rendano l’utilizzo dell’idrogeno sicuro per l’uso residenziale.  Ciò che cambierà sono i benefici, l’utente diventerà parte della “hydrogen revolution”, contribuendo attivamente ad un mondo più sostenibile”.

Partecipare alla sostenibilità del pianeta è un obiettivo che SIT ha da sempre e che ha rinnovato con forza nel 2019, facendone la mission aziendale. Ecco, quindi, che gli obiettivi di COP26 – in particolare accelerare il processo di fuoriuscita dal carbone – sono assolutamente allineati a quelli di SIT che, con alla misurazione dei consumi energetici e al controllo delle condizioni climatiche possibili grazie ai propri prodotti, si è assunta un ruolo proattivo nella lotta, ad esempio, alla decarbonizzazione dell’atmosfera e agli sprechi nell’utilizzo di gas e acqua.   

Ad ulteriore conferma di questo ruolo, SIT è “presente” alla conferenza di Glasgow all’interno dello stand della BEIS, nel quale è a disposizione dei visitatori il contatore ad idrogeno sviluppato da MeteRSit, il DomusNext® H2, lo stesso che è stato installato nelle case funzionanti al 100% ad idrogeno a Gateshead, nel Nord dell’Inghilterra, aperte nell’estate 2021 per dimostrare concretamente l’uso “residenziale” dell’idrogeno (piani cottura, scaldabagni, riscaldamento etc..). SIT collabora da diversi anni con BEIS nella sperimentazione per l’utilizzo di sistemi ad idrogeno all’interno di Hy4Heat, un programma del governo britannico nel quale SIT ha preso parte sin dal suo avvio come leader mondiale nello sviluppo di valvole di sicurezza per caldaie nonchè di produttrice di contatori.