Bolton lancia a Singapore il “Food Research & Innovation Center” con il supporto di Enterprise Singapore, puntando a migliorare sostenibilità, efficienza e resilienza nella filiera del seafood.
Bolton, attraverso la sua Business Unit Food, annuncia l’apertura del “Bolton Food Research & Innovation Center” a Singapore, un investimento strategico finalizzato a promuovere innovazione scientifica e sostenibilità lungo l’intera filiera del seafood. Il nuovo centro, supportato da Enterprise Singapore (ESG), mira a sviluppare progetti di ricerca che ottimizzino l’uso delle risorse, riducano gli sprechi e rafforzino la resilienza dei sistemi alimentari, generando allo stesso tempo un impatto positivo su ambiente e comunità.
Bolton Food opera nel settore seafood con una presenza integrata lungo l’intera catena del valore, dalla pesca al prodotto finito. Questo presidio end-to-end consente un approccio sistemico e olistico alla sostenibilità, che integra qualità del prodotto, tutela dell’ambiente e responsabilità sociale in ogni fase del processo produttivo.
Da molti anni Bolton Food è impegnata a generare un impatto positivo nel settore ittico, guidando il cambiamento attraverso partnership trasformative volte a promuovere pratiche di pesca più sostenibili, proteggere gli ecosistemi marini, tutelare i diritti umani lungo la filiera e salvaguardare la salute delle persone.
Il lancio di questo Centro rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso: una piattaforma per approfondire, su base scientifica, gli impatti generati dai prodotti ittici sia sulle persone sia sull’ambiente, e per tradurre tali conoscenze in soluzioni concrete capaci di ottimizzare l’uso delle risorse, ridurre gli sprechi e rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari.
Costituito come ente non profit e permanente, “Bolton Food Research & Innovation Center” è dedicato alla promozione di un’innovazione fondata sulla scienza, a beneficio dell’intera industria seafood. Il Centro collaborerà attivamente con università e istituti di ricerca a Singapore, con l’ambizione di generare un impatto duraturo su sfide globali quali la malnutrizione e la sicurezza alimentare, l’ottimizzazione delle risorse e la conservazione degli ecosistemi marini.

Nel primo periodo le attività di ricerca del Centro si concentreranno su tre aree principali:
- Valorizzazione della risorsa pesce (Fish-Value Valorization), vale a dire una massimizzazione dell’utilizzo delle risorse attraverso attività di ricerca avanzata finalizzate a migliorare l’efficienza delle rese e a trasformare sottoprodotti e scarti della lavorazione ittica in derivati ad alto valore aggiunto.
- Relazione tra consumo di prodotti ittici e salute umana, a partire da un rafforzamento delle evidenze scientifiche sul ruolo del seafood nella nutrizione sostenibile, nel mantenimento della salute e in diete equilibrate, con particolare attenzione alle popolazioni più vulnerabili.
- Riduzione della plastica, attraverso lo sviluppo di soluzioni volte a ridurne l’uso e a contribuire alla lotta contro l’inquinamento marino da plastica.
“Siamo orgogliosi di inaugurare oggi il Bolton Food Research & Innovation Center, che rafforza il nostro impegno di lungo periodo per contribuire ad un’industria ittica sempre più sostenibile, attraverso la ricerca e l’innovazione. Il Centro è un luogo in cui scienza, conoscenza e visione convergono, sostenute da solide partnership scientifiche e istituzionali, per sviluppare soluzioni concrete e promuovere un cambiamento significativo nel settore. Potenziando la nostra capacità di comprendere, ottimizzare e migliorare continuamente le modalità di produzione e consumo del seafood, puntiamo a creare valore lungo l’intera catena del valore, tutelando la salute delle persone, gli ecosistemi marini e contribuendo a sistemi alimentari più resilienti”, ha dichiarato Luca Alemanno, CEO di Bolton Food.
