Emissioni Scope 3 ridotte del 54,4% rispetto al 2019, 1,7 TWh di energia da fonti rinnovabili con Garanzie d’Origine venduta ai clienti e l’ottenimento della certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere: E.ON Italia conferma l’impegno verso clienti, territorio e ambiente
Per il quinto anno consecutivo, E.ON Italia ha redatto il proprio bilancio di sostenibilità, restituendo una fotografia concreta e dettagliata delle azioni e dei risultati dell’azienda in ambito sociale e ambientale, evidenziando il contributo positivo generato per clienti, comunità e territori.
“Il Bilancio di Sostenibilità racconta il nostro impegno nella transizione energetica e nella trasparenza” ha dichiarato Luca Conti, CEO di E.ON Italia. “In un contesto segnato da instabilità geopolitica, il tema dell’accessibilità dell’energia, l’affordability, è centrale: sostenibilità, sicurezza e convenienza sono dimensioni da affrontare insieme. Significa anche accompagnare i clienti verso una maggiore consapevolezza dei consumi e una migliore comprensione delle scelte disponibili, per affrontare con strumenti adeguati la trasformazione del sistema energetico”.
I risultati
Nel 2025, 1,1 milione di clienti sono serviti in Italia, con oltre 4.000 soluzioni residenziali installate nel 2025 per rendere più efficienti le case degli italiani. 1,7 TWh di energia proviene da fonti rinnovabili, con Garanzie d’Origine venduta ai clienti. Le Emissioni Scope 3 sono state ridotte del 54,4% rispetto al 2019.
Con un focus incentrato sulla sostenibilità ambientale, sono state emesse 6,98 milioni di bollette in formato elettronico, pari al 71% del totale, la cui dematerializzazione consente di evitare ingenti quantità di carta e ridurre le emissioni associate alla stampa e alla distribuzione. È stato raggiunto l’obiettivo dei 150.000 alberi piantati in Italia entro l’anno 2025, grazie al progetto Boschi E.ON, per contribuire alla rigenerazione della natura e all’assorbimento, nel corso del ciclo di vita degli alberi, di quasi 90.000 tonnellate di CO2.
E.ON Italia ha continuato, inoltre, a rafforzare il proprio ruolo come guida della transizione energetica del Paese, anche attraverso progetti di trasformazione urbana ad alta complessità. In questo contesto, infatti, si inserisce il progetto che E.ON ha realizzato all’interno del Milano Innovation District (MIND) e che si basa su una rete energetica intelligente a emissioni nulle. Il nuovo sistema, grazie alla tecnologia proprietaria Ectogrid™ e alla piattaforma digitale Ectocloud™, collega le nuove costruzioni dell’area tra di loro e all’Energy Center, consentendo un bilanciamento dei carichi termici (caldo e freddo) e contribuisce a un uso condiviso, efficiente e responsabile delle risorse.
Per quanto riguarda il sociale, è stato rinnovato l’impegno a fornire un ambiente di lavoro sicuro e sano per dipendenti, partner e appaltatori, puntando ad un tasso di incidenti gravi o fatali pari a 0. Si contano 158.000 visitatori negli 82 Punti vendita E.ON, con 10 nuove aperture sul territorio.
Sono stati coinvolti 22.000 studenti nel Progetto Scuole E.ON, per un’educazione alla sostenibilità e all’efficienza energetica, e sono stati investiti 440.000 euro in iniziative a favore delle comunità locali, con iniziative per generare valore sociale, educativo e ambientale nei territori in cui opera. Sono proseguite, inoltre, importanti collaborazioni su temi ambientali o sociali con soggetti qualificati come UNESCO-IOC, Legambiente, Fondazione Libellula, Associazione Pari e tanti altri, con l’erogazione di 4.800 ore di formazione del catalogo formativo.
Infine, E.ON ha aggiornato le priorità ESG che, a partire dal 2026, guideranno l’impegno dell’azienda verso il pianeta e le persone. I sei nuovi obiettivi ratificati dall’azienda si focalizzeranno ulteriormente sulle principali direttive di intervento ESG: Environment & Climate Action,Trust & People Centricity, Governance & Value Creation.
Il bilancio di sostenibilità completo è consultabile al seguente link.
