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Innovazione

Nasce SeaTrace, il passaporto digitale per la tracciabilità dei rifiuti marini

Un sistema digitale che consente di identificare, tracciare e certificare ogni fase della raccolta dei rifiuti in mare. È questo SeaTrace, la piattaforma punta a trasformare il problema del RAP (Rifiuto Accidentalmente Pescato) da emergenza ambientale a processo strutturato e verificabile, grazie all’integrazione tra operatività sul campo, strumenti di monitoraggio avanzati e tecnologia blockchain. Il progetto, che verrà presentato il 20 febbraio 2026 nel porto di Termoli, nasce dalla collaborazione tra InnovationSea, The Nest Company e TreeBlock, con il coinvolgimento di istituzioni e operatori locali.

SeaTrace: un’alleanza tra esperienza e tecnologia

La piattaforma SeaTrace permette di identificare e tracciare ogni fase della raccolta dei rifiuti in mare. Il progetto vede InnovationSea quale partner operativo, con oltre 20 anni di esperienza nella salvaguardia delle acque italiane ha già rimosso oltre 1,2 tonnellate di rifiuti dai mari; The Nest Company è invece partner tecnologico e fornisce l’infrastruttura blockchain, una tecnologia già utilizzata per tracciare oltre 800.000 tonnellate di materiali in molteplici settori industriali; infine TreeBlock, official partner dell’evento di presentazione a Termoli, abiliterà il passaggio dall’azione ecologica al valore aziendale.

Attraverso il Marketplace di TreeBlock One, le aziende potranno infatti scegliere di intraprendere azioni sostenibili acquistando direttamente i servizi di raccolta dei rifiuti marini di InnovationSea. Questo permette di integrare facilmente tali attività nei report ESG e nel bilancio di sostenibilità, rispondendo alle normative internazionali e ottenendo vantaggi competitivi come incentivi fiscali e una migliore reputazione sul mercato.

“La nostra partnership con InnovationSea permette di integrare pratiche di impatto positivo direttamente nei report, garantendo dati certi e verificati tramite blockchain” ha dichiarato Stefan Grbovic, CEO di TreeBlock.

L’evento di presentazione a Termoli prevedrà dimostrazioni operative e una tavola rotonda a bordo del catamarano Zenit

La giornata del 20 febbraio prevede un’overview completa delle potenzialità del sistema SeaTrace. Un primo momento sarà dedicato alle attività con i pescatori e vedrà la dimostrazione del processo di raccolta dei rifiuti marini: tramite l’app SeaTrace, i pescatori potranno registrare tipologia, peso e coordinate geografiche del materiale in tempo reale. La Blockchain garantirà che ogni dato inserito sia sicuro, immutabile e verificabile.

I partecipanti potranno inoltre assistere a dimostrazioni pratiche di monitoraggio ambientale tramite strumenti avanzati come droni e ROV (veicoli subacquei a controllo remoto).

La mattinata si concluderà con una sessione di confronto a bordo del catamarano Zenit, con interventi da parte di figure istituzionali e esperti del settore. Insieme a Stefan Grbovic di TreeBlock a sottolineare l’importanza di soluzioni come SeaTrace nella promozione della sostenibilità globale ci saranno l’europarlamentare Aldo Patriciello e il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti. Saranno inoltre presenti il Sindaco di Termoli, Nicola Balice, e il Comandante Giuseppe Panico della Capitaneria di Porto, a testimoniare invece l’impegno del territorio nella salvaguardia dell’ecosistema marino.

SeaTrace: verso una sostenibilità condivisa

L’integrazione della blockchain di The Nest, l’operatività di InnovationSea e la capacità di rendicontazione di TreeBlock creano un ecosistema unico nel suo genere, si legge in una nota condivisa. “SeaTrace non è solo un progetto tecnologico, ma un modello scalabile che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, comunità locali e aziende sia la chiave per costruire un futuro marino più pulito. Con il supporto di TreeBlock, l’obiettivo è ora espandere il progetto su scala nazionale, fornendo al Sistema Paese dati certi per la programmazione ambientale e contribuendo alla riduzione dei costi amministrativi” conclude Grbovic.

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