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Strategia

EcoVadis lancia una community per far collaborare le aziende sulla sostenibilità

EcoVadis, standard globale per catene di approvvigionamento resilienti e sostenibili, annuncia la nascita della Sustainability Community. Si tratta di un ecosistema esclusivo dedicato alle aziende che hanno ricevuto una valutazione EcoVadis, progettato per trasformare i dati in azioni concrete attraverso lo scambio diretto di strategie e soluzioni pratiche. Dalla sua fondazione, EcoVadis ha valutato oltre 150.000 aziende, di cui solo 25.000 nell’ultimo anno.

Il lancio arriva in un momento in cui i dati rivelano che, nonostante le difficoltà politiche e un panorama normativo in evoluzione, le aziende globali stanno raddoppiando gli sforzi in materia di sostenibilità come motore fondamentale della crescita e della resilienza aziendale. La ricerca dimostra inoltre che la collaborazione è fondamentale per qualsiasi strategia di apprendimento organizzativo; infatti, il 91% dei team sviluppa nuove competenze in modo più efficace lavorando insieme¹.

Tuttavia, molte piccole e medie imprese, che costituiscono la spina dorsale delle catene di approvvigionamento globali, devono affrontare un “divario di esecuzione”, poiché non dispongono di uno spazio affidabile per confrontarsi su come trasformare quel punteggio in un impatto reale e misurabile. La Sustainability Community di EcoVadis nasce proprio per colmare questo vuoto, offrendo una rete verificata che combina strumenti pratici e relazioni umane, necessari ai fornitori per superare le barriere operative e implementare strategie di sostenibilità concrete.

In Italia, secondo lo studio Global Supply Chain Sustainability Risk & Performance Index elaborato da EcoVadis nel 2025, le aziende valutate hanno raggiunto un punteggio medio di 58,3, posizionandosi al di sopra sia della media globale (53,4) sia di quella europea (57,8). Questo risultato colloca l’Italia tra i Paesi con le migliori performance in materia di sostenibilità aziendale e riflette un solido progresso. Tuttavia, per tradurre questo primato in un impatto sistemico lungo tutta la filiera, è necessario lavorare ancora per colmare il cosiddetto divario di esecuzione.

“Un rating non è solo un traguardo, ma un segnale di cambiamento. Il vero valore risiede nelle azioni che ne scaturiscono,” ha dichiarato Pierre-François Thaler, co-fondatore e co-CEO di EcoVadis, “L’idea che la sostenibilità stia rallentando è un mito: i nostri dati dimostrano che, dietro le quinte, le aziende la stanno integrando sempre più profondamente nel loro DNA. Tuttavia, molte aziende ci hanno riferito di sentirsi isolate nel loro percorso. Con questa community, abbattiamo le barriere: mettiamo in contatto chi deve affrontare sfide come la decarbonizzazione della logistica o la garanzia di pratiche di lavoro etiche con chi ha già trovato soluzioni efficaci, liberando l’intelligenza collettiva del nostro network.”

A differenza della rendicontazione statica, la Sustainability Community promuove conversazioni reali e progressi condivisi e offre uno spazio dove i professionisti possono:

  • Connettersi con uno scopo: dialogare in una rete privata e verificata, lontana da logiche commerciali o slogan di facciata.
  • Accedere a informazioni pratiche: consultare una libreria di casi reali forniti dai colleghi su temi complessi come la due diligence sui diritti umani e la decarbonizzazione.
  • Rafforzare la resilienza: collaborare per risolvere rischi condivisi, ottimizzando i costi e promuovendo una crescita sostenibile a lungo termine.
  • Partecipare a circoli di esperti: accedere a discussioni mirate su argomenti emergenti, tra cui l’economia circolare e la conformità normativa.

La comunità EcoVadis è disponibile per tutte le aziende valutate da EcoVadis. Segna un cambiamento per EcoVadis, che evolve da piattaforma di intelligence sulla sostenibilità a vero e proprio ecosistema collaborativo incentrato sull’accelerazione del ROI delle attività sostenibili. 

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