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Collaborazione

EcoVadis e CO2 AI siglano un accordo per tracciare e accelerare la riduzione delle emissioni Scope 3

La gestione delle emissioni indirette lungo la catena di fornitura compie un significativo passo avanti grazie alla collaborazione siglata tra EcoVadis e la piattaforma di intelligenza sulla sostenibilità CO2 AI. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di supportare le strategie di riduzione delle emissioni Scope 3 fornendo alle aziende dati primari sul carbonio più precisi e accurati. L’accordo si inserisce nel progetto Carbon Data Network, la rete di scambio lanciata da EcoVadis lo scorso anno all’interno della soluzione Carbon Action Manager per consentire ai team di acquisto di collegare direttamente i dati sulle emissioni dei fornitori ai report di sostenibilità. La piattaforma EcoVadis include anche risorse come il calcolatore dell’impronta di carbonio di prodotto (PCF) e strumenti di collaborazione per la formazione dei fornitori.

Attualmente molte organizzazioni devono rendicontare le emissioni della filiera ma restano vincolate a stime generiche sulla spesa o a medie di settore. Integrando i rating di carbonio e i dati primari di EcoVadis nella piattaforma CO2 AI, le aziende possono invece accedere a informazioni granulari sia a livello aziendale sia di singolo prodotto. Questo flusso unificato permette di identificare gli interventi a più alto impatto, tracciare i progressi effettivi verso gli obiettivi di azzeramento delle emissioni e creare report trasparenti pronti per verifiche ispettive, potenziando la misurazione e la rendicontazione delle emissioni Scope 3.

A confermarne i benefici è anche un gruppo alberghiero globale, cliente di entrambe le soluzioni, che necessitava di dati primari dai fornitori strategici per monitorare i propri traguardi ambientali. Grazie all’integrazione, l’organizzazione può ora consultare i dati primari dei fornitori direttamente su CO2 AI, distinguendo chiaramente quali partner stiano riducendo le emissioni in modo concreto e quali no.

Come sottolineato da Dexter Galvin, SVP Climate di EcoVadis, la combinazione tra una rete affidabile e modelli avanzati di intelligenza artificiale permette di trasformare le filiere globali da elementi di rischio a fattori trainanti di resilienza climatica. Contestualmente, Charlotte Degot, CEO e cofondatrice di CO2 AI, ha evidenziato come la disponibilità di dati granulari consenta ai team di approvvigionamento di passare dalla mera conformità a piani d’azione concreti per la riduzione delle emissioni.

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